I love Space clearing

“Space clearing” è la mia parola magica.

Ho avuto un’illuminazione. Hai presente quando tutto d’un tratto ti sembra di aver capito la connessione tra tutte le esperienze della tua vita? La motivazione per cui hai fatto tutto quello che hai fatto?
Si, lo confesso, sembra un’esperienza mistica, il che mi fa sorridere visto quello che mi è successo in uno dei miei ultimi fine settimana ma è proprio quello che ho provato.
Ho conosciuto persone molto interessanti e tra le tante cose che sono state dette mi è tornato alla mente un dialogo afferrato al volo “fare space clearing quando si ha il bisogno di cominciare qualcosa di nuovo, quando le idee sono confuse…”. Non ricordo la frase esatta, ma è esattamente quello che succede quando lo spazio intorno a te si “purifica”: cambia anche la tua mente.
Ecco perché prima di lavorare ad un progetto importante ho l’ossessione di riordinare la scrivania!
Ed ho capito perché mi piace la sensazione del “dopo” space clearing.

Che cos’è lo space clearing?

Diciamo, in soldoni, che è la somma di “liberare dalle cianfrusaglie” e “pulizie di primavera”.
La prima cosa, decluttering, ti permette di vedere più chiaramente in casa tua e dentro te stesso cosa sia l’essenziale per te, quali le cose importanti, le priorità. La seconda cosa, le pulizie, fanno respirare te e la tua casa e circolare l’energia. Non dirmi che non ti è mai sembrato di respirare meglio dopo aver riordinato, passato l’aspirapolvere e lavato i pavimenti!
Adesso prova ad immaginare tutto questo applicato alla tua casa, scrivania, armadio, garage, posto di lavoro, computer, documenti, sottoscala… è come passare sotto una cascata che ti libera di tutto e quando esci vedi il mondo diversamente. Riesci a pensare positivo e vedere tutte le occasioni che ti passano accanto.
Sicuramente il concetto merita di essere approfondito perché questa non è una sintesi esaustiva ma solamente la mia esperienza.

Space clearing liberatorio ed energizzante.

Questi sono i motivi per cui lo consiglio nei momenti no. Non serve rivoluzionare la casa (almeno le prime volte), prova con un piccolo spazio: il piano della cucina, quello del bagno, la scrivania, la borsa, il portafogli… e fermati un attimo ad ascoltare la sensazione.

Cosa senti?

Fammelo sapere nei commenti!

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